A partire dall’estate 2022, il “Sentiero geologico di Arabba” sarà arricchito da nuovi cartelli informativi posizionati lungo il percorso, che permetteranno agli escursionisti di scoprire interessanti informazioni in merito alla complessa quanto unica storia geologica della zona delle Dolomiti.
Dall’era in cui le Dolomiti erano una barriera corallina sul fondale dell’oceano Tetide, passando attraverso epoche d’intenso vulcanesimo, fino alla collisione delle placche tettoniche che portò alla formazione delle catene montuose delle Alpi, questo sentiero regala l’opportunità d’intraprendere un viaggio di milioni di anni, osservando gli ambienti circostanti in maniera guidata, grazie alle bacheche informative ricche di testi semplificati, infografiche e materiale fotografico.
Il “Sentiero Geologico di Arabba” nella sua versione tradizionale è un percorso ad anello di 12 km con partenza e arrivo dal Rifugio Gorza a Porta Vescovo, che si snoda attraverso 18 tappe (stop), in corrispondenza delle quali sono posizionate le bacheche informative recentemente realizzate.
Il SGA può essere percorso in alcune varianti, la più comoda delle quali, per chi parte da Malga Ciapela, ha come luogo di partenza il Rifugio Padon, facilmente raggiungibile grazie alla seggiovia Padon 2 a Capanna Bill, a circa 5 minuti di auto dal Camping Marmolada Malga Ciapela (3.2 km).
Dal Rifugio Padon è possibile percorrere il sentiero in modo completo (partenza e arrivo al Rifugio Padon), che in una versione ridotta, quella storico-panoramica.